Voto

6
 

Arrendetevi: non c’è film che possa rappresentare in maniera più divertente l’era in cui viviamo.

La demenzialità del duo Stiller-Wilson colpisce dritta al punto come quindici anni fa, descrivendo il mondo della moda nel modo più caricaturale possibile – all’ombra di un’ambigua spy commedy in cui dovranno vedersela di nuovo con il perfido Mugatu, (Will Ferrell).

Tutto scorre come da copione: nessun guizzo particolare, gag di pura idiozia – un po’ come in Anchorman 2 del candidato al premio Oscar Adam McKay – e una buona dose di sane risate.

Un fattore colpisce in particolare. Come nel primo capitolo, il cast vede la presenza di alcuni camei, tra cui un eccezionale Benedict Cumberbatch, che fotografano alla perfezione il momento storico della pop culture attuale, da Justin Bieber a Katy Perry fino a Skrillex e ASAP Rocky, rendendo il film un piccolo memorial per i tempi a venire.

Mettetevi in poltrona, dunque, fate una Magnum e scattatevi un selfie nel godervi questo sequel senza pretese insensate. Solo così ne uscirete “belli belli in modo assurdo”

Christopher Lobraico