Voto

7
 

Il nuovo album degli Wolf Alice deve molto alla delicata voce di Ellie Roswell, tanto ipnotica da ricordare quella di una sirena: si amalgama ai suoni psichedelici dei riverberi e avvolge l’ascoltatore in una piacevole atmosfera onirica Turn To Dust e Silk ne sono la prova.
Avanzando con le tracce suoni di chitarra più duri, aggressivi come quelli di Lisbon, Giant Peach e Fluffy, risvegliano dal torpore meditativo quasi da pace dei sensi di inizio album.

Gli Wolf Alice ci sanno fare, nonostante spesso sembrino imitare le sonorità sporche degli Spacemen 3 pulendole leggermente, ma senza molta originalità. 

Federica Romanò