La rassegna Raster di Mare culturale urbano si impreziosisce con l’arrivo dei Tutte le cose inutili. Il duo toscano, la cui prima uscita discografica, l’EP Esclusi, risale al 2014 (seguiranno Dovremmo essere sempre così nel 2014 e il singolo Stelle comete nel 2016), arriva a Milano giovedì 8 marzo per il release party della loro nuova fatica Non ti preoccupare (Black Candy records).

La band si autodefinisce “di cantautorato punk: al primo ascolto, il motivo è chiaro. I Tutte le cose inutili gridano emozioni generazionali a chi è capace di ascoltarli, con liriche impegnate e a tratti difficili, utilizzando un tappeto sonoro di puro stampo alternative ed emo. Il cantato viene sostituito da un parlato dolce, rabbioso e tagliente allo stesso tempo, veloce e incalzante nelle ritmiche, che fa correre l’ascoltatore lungo sensazioni e immagini a tratti quotidiane e a tratti oniriche. Intrecciata ottimamente con la batteria, la chitarra, molto spesso clean, la fa da padrona assoluta del sound, tessendo la tela sulla quale le parole talvolta camminano in punta di piedi e talvolta si scatenano, seguendo le intense dinamiche delle canzoni e strizzando l’occhio alla forza emotiva e ai contenuti della slam poetry.

Dichiaratamente ispirati ai Massimo Volume e al frontman dei Diaframma Federico Fiumani, i Tutte le cose inutili avvolgono con un’intenzionale e nostalgica coperta lo-fi i suoni dei loro brani, intenzionati a trasmettere l’emozione del suonato e delle gocce di sudore cadute sopra a ogni nota anche all’ascoltatore più remoto. Ennesimo appuntamento da non perdere!

Federico Bacci

Potrebbero interessarti: