Voto

7
 

Quando due giganti del nuovo panorama del rap si mettono insieme, il risultato non può che essere vincente. Travis e Quavo hanno lasciato sotto l’albero all’ascoltatore proprio un bel regalo di Natale.

Se è vero che nella scena trap è diffusa una certa monotonia di testi e argomenti, questa volta la banalità viene salvata dalla sintonia tra il cantato – carico, da regola, di autotune – e la base. Le produzioni creano un’incredibile miscela musicale che, oltre alle solite drum muchine e aii ritmi serrati, inseriscono nel disco elementi inaspettati, come il campionamento di Cigarettes and Coffee di Otis Redding nella traccia di apertura Modern Slavery, la electro-sperimentazione alla Kanye West in Best Man o il breve assolo di chitarra elettrica in Saint Laurent Mask.

Anche la copertina è notevole, curata dal caricaturista Ralph Steadman; chissà se ha preso ispirazione da quella di Santeria di Marra e Guè.

Anna Laura Tiberini