1. Zombie chi?

Inutile ribadirlo, ma è il punto di forza della serie tv: gli Zombie non sono la prima preoccupazione; fidarsi l’uno dell’altro non è mai stato così difficile. E in questa quinta stagione tutti i dubbi più radicali e profondi della natura umana emergono puntata dopo puntata.

2. #Rickstaisereno

Il nostro sceriffo ha qualche problema di autocontrollo; mai come nell’ultima stagione, però, risulta ben caratterizzato in tutte le sue sfaccettature emotive.

3. Eeek!

Le stagioni passano, la serie funziona e il budget aumenta: la formula perfetta per far sì che, stagione dopo stagione, tutto ciò che c’è di grottesco venga rappresentato nel migliore dei modi, dal trucco agli effetti speciali.

4. Zzz…

Dialoghi “tappabuchi” e cliché tentano, saltuariamente, di minare l’attenzione dello spettatore. Purtroppo, a volte ci riescono.

5. “What are we now?”

È la domanda che ci si pone alla fine di ogni puntata. Una serie tv in grado di coinvolgere senza risultare troppo pretenziosa, semplicemente mettendoci a nudo davanti all’evidenza: quel che un essere umano deve essere in grado di fare per sopravvivere non ha nulla a che vedere con la morale.

Christopher Lobraico