Voto

6.5

Dopo l’esperienza su YouTube che ha dato loro visibilità e alcune collaborazioni in diversi programmi televisivi, il collettivo di videomaker Il Terzo Segreto di Satira decide di fare “il grande balzo in avanti” per dirla a modo loro e di girare un film di 90 minuti.

La pellicola, dalle forti tinte autobiografiche, racconta la storia di Stefano (Marco Ripoldi), Fabrizio (Massimiliano Loizzi) ed Enrico (Walter Leonardi), amici da una vita che gestiscono una piccola casa di produzione tra photoshooting di matrimoni e video di feste aziendali. Il loro lavoro, malpagato, non scende a compromessi e va di pari passo con le loro idee politiche e i loro sani principi morali, finché una grande offerta metterà in crisi ogni loro ideologia e l’equilibrio del gruppo.

Il timore di trovarsi di fronte a una serie di sketch del gruppo svanisce presto, e il film rivela invece una storia divertente, autoironica e attuale: un’intelligente riflessione sull’equilibrio tra lavoro e moraleLa prestazione dei tre attori principali è riuscita, grazie anche al supporto dato dai cameo di Paolo Rossi, Cochi Ponzoni (Cochi e Renato), Germano Lanzoni (volto de Il Milanese Imbruttito) e soprattutto di Francesco Mandelli, vero diamante pazzo della pellicola, che interviene con innesti di comicità a tratti vanziniana abbassando il registro a un umorismo più di pancia, finalizzato a equilibrare il tono generale del film.

Milano, città che ha dato i natali al Terzo Segreto, è lo spazio in cui i personaggi si muovono: una città dipinta nei suoi angoli più intimi, con amore sincero e senza quell’atteggiamento autocelebrativo che spesso irrita il resto d’Italia. Un’ottima cornice per una commedia di facile consumo e che solleva temi con cui è giusto confrontarsi.

Andrea Mauri