Voto

7

Ride è il secondo lungometraggio di Fabio&Fabio (Fabio Guaglione e Fabio Resinaro) dopo Mine (2015). Diretto da Jacopo Rondinelli, la storia è già diventata un  fumetto prodotto dai due registi, che approfondisce uno dei personaggi principali, Clara. Il fumetto è disponibile in edicola insieme a “La Gazzetta dello Sport” con sei  copertine diverse, curate da alcuni tra i più talentuosi fumettisti italiani, come Mirka Andolfo (Wonder Woman), Giacomo Bevilacqua (A Panda Piace), Giuseppe Camuncoli (Batman, Star Wars), Matteo Lolli (Deadpool, Avengers), Emanuela Lupacchino (Supergirl, Batgirl), Marco Mastrazzo (Dylan Dog). Rivisitazione del classico topos del viaggio dell’eroe, Ride vede i protagonisti Max (Lorenzo Richelmy) e Kyle (Ludovic Hughes), due appassionati di sport estremi, alle prese con una gara di downhill dai risvolti inquietanti.

Girato quasi interamente con delle GoPro – solo pochissime riprese sono state fatte con una telecamera –, il film riprende elementi della cultura popolare contemporanea, da citazioni di Stanley Kubrick a riferimenti a Black Mirror.  Un progetto originale e molto rischioso, che riesce nell’intento di intrattenere lo spettatore e lasciarlo in balia di un finale aperto pieno di domande. Come con il film precedente, infatti, lo stato confusionale dei protagonisti si riflette sullo spettatore, che viene travolto dalla frenesia della storia e dal montaggio repentino finendo in un vortice senza fine di passato e presente.

Ride riflette inoltre sullo stato della nostra società, in particolare su questa ossessione per la registrazione e la condivisione di ogni istante della propria vita e sulla consapevolezza di essere sempre osservati.

Filippo Fante