Voto

7.5

Con SremmLife 2 avevano trovato la loro connotazione nella scena hip-hop mondiale, soprattutto grazie a Black Beatles, brano che ha consacrato la figura del rapper come la vera rockstar del nuovo millennio. Per i fratelli Brown, al secolo Swae Lee e Slim Jxmmi, la strada era già segnata: dare vita a un triplo LP (pratica tanto cara al mondo del rock, vedasi Triplicate di Bob Dylan) ed elevare a un livello superiore il loro status di rockstar selvagge.

SR3MM, terzo progetto discografico dei Rae Sremmurd, si divide in tre parti ben distinte per melodie, mood e tematiche: nelle prime nove tracce i due fratelli giocano come sempre in squadra sulle basi prodotte da Mike Will Made It e celebrano il successo – come da canoni della trap contemporanea – senza rinunciare a qualche piacevole escursione verso orizzonti più cloud, come quelli di Perplexing Pegasus e CLOSE.

Rock N Roll Hall Of Fame (continuazione ideale di Black Beatles) è il congedo prima di entrare in Swaecation. Il secondo capitolo di SR3MM altro non è che la personale visione musicale di Swae Lee: le melodie cambiano virando verso una tropic disco che strizza l’occhio al reggaeton quando parte Guatemala. Una possibilità di mettersi in luce esplorando le proprie passioni e i propri impulsi che non si nega nemmeno Jxmmi: nei video dei Rae Sremmurd compare quasi in secondo piano rispetto al fratello, ma in Jxmtro Slim riequilibra l’overdose di dancehall di Swae Lee e rivela un timbro e una capacità di stare sul beat finora sconosciute, o meglio, nascoste.

Nonostante qualche perplessità sulla lunghezza dell’album e su qualche traccia di poca sostanza, SR3MM rimane un tangibile attestato di forza dei Rae Sremmurd, che si dimostrano capaci di consegnare, in sia tandem che singolarmente, una visione a trecentosessanta gradi della propria dimensione musicale.

Matteo Squillace