Voto

5.5

Torna sul grande schermo la commedia sociale. Sì proprio lei, quella commedia volta alla sensibilizzazione del pubblico e all’abbattimento delle barriere della diversità e del pregiudizio. Per questo la struttura di Quanto Basta è schifosamente scolastica: sorrisi, lacrime e lieto fine. Un modus operandi che annienta ogni possibilità di scrivere un film originale, che  entro poche settimane si ridurrà a una commediucola da domenica pomeriggio su canale 9.

La pellicola, firmata da Francesco Falaschi, è un buon lavoro, incapace però di lasciare il segno, di distinguersi. Poche volte come in questo caso il titolo è esaustivo anche del contenuto dell’opera: quanto basta, né troppo né poco. Valeria Solarino, Vinicio Marchioni e Luigi Fedele si confermano ottimi interpreti di personaggi scritti in maniera semplice e finiscono per sposare appieno la filosofia del film: portare a casa il risultato senza mai osare.

Fabrizio La Sorsa