Voto

6.5

I Pop X hanno sempre usato il disimpegno generalizzato e forzato come proprio mezzo comunicativo, spesso di gusto discutibile, ma a suo modo vincente. Anche questa volta il gruppo pesca nei meandri più sporchi del linguaggio, sia letterario che musicale, per produrre Lesbianitj. Il disco è efficace per la sua essenza straniante e assurda, nonché coerente con la linea creativa di Davide Panizza, principale autore e arrangiatore della formazione. Quello che premia questo nuovo e disturbante cantautorato “alternativo” è infatti la sua capacità di rimanere impresso nella mente per la geniale idiozia dei testi, riuscendo a toccare solo i livelli di percezione più primitivi, che è proprio dove si concentrano tutti gli elementi per apprezzarlo.

Costituito da melodie martellanti, rime semplici, riff tanto aggressivi quanto inusuali e da una scrittura raso terra che tocca i confini dell’inopportuno, Lesbianitj è da accettare e apprezzare nella sua natura, altrimenti non resta che cestinarlo in blocco. La particolarità e il coraggio dei Pop X risiede nel non prendersi davvero sul serio, atteggiamento che comporta grosse difficoltà nel giudicarli attraverso metri standard e tradizionali.

Valeria Bruzzi