Voto

8
 

Il sole è sorto ancora, in un crescendo di cangianti tonalità. Every Country’s Sun è un rapporto di causa ed effetto prima che un disco musicale, un’alternanza strutturale e di tecnicismi dalla forte resa emozionale.

Brani strumentali, elemento imprescindibile nella storia della band scozzese, ma anche pezzi improntati dalla tradizionale struttura musicale. Coolverine e Party In The Dark ne sono un exemplum: l’avvicendamento di differenti espedienti, puramente strumentali nella prima e dettati dall’impostazione vocale nella seconda, si contrappone alla consequenzialità logica che si dipana lentamente all’interno dei due brani.

Un’escalation, dunque, un’intensificazione nell’utilizzo della tecnica: le oniriche tonalità delle prime tracce contrastano con le modulazioni distorte di Battered at a Scramble e Old Poisons, mentre la title-track in chiusura delinea i confini di un viaggio emozionale superlativo.

Sabino Forte