Voto

5
 

Il progetto Major Lazer torna più zarro che mai, facendo proprie le tendenze più in voga del momento: tamarraggine e suoni mainstream.

È la cupa Be Together ad aprire le danze e l’insolita voce di Natalie Bergman dei Wild Belle le conferisce un suono robotico, senza ledere la fluidità e la scorrevolezza che caratterizzano l’intero album. Lo stordimento da abuso di elettronica ha inizio con la seconda traccia, Too Original featuring Elliphant e Jovi Rockwell –, in cui convivono un rap musicale, quasi cantato, e un leggero reggae, che regna poi sovrano nel brano Blaze Up The FireL’album assume toni più sofisticati solo con Lean On, dal ritmo orientale; torna a picchiare forte fino all’emicrania in Roll The Bass e porta all’apice la sua varietà con l’hip-hop della penultima traccia, Night Riders, composta insieme ai noti rapper 2 Chainz e Pusha T.

Il rischio che corre ogni malcapitato ascoltatore è quello di apprezzare l’esuberanza di questi suoni, costretto a danzare al ritmo della travolgente unione di estrema musicalità e frastuono.

Federica Romanò