L’estate è la stagione ufficiale dei festival. Si parte con i primi caldi di maggio e fino a ottobre il ritmo è serratissimo. Di anno in anno sono sempre più numerosi, e rendono la scelta di dove andare sempre di più difficile, sempre più sofferta. Ma ieri sera è stato facilissimo: il Fresh Touch Festival al Circolo Magnolia. Senza dubbio.

Il valore aggiunto? Semplice: tanti stand di grafici, artisti e illustratori di talento, che hanno esposto i loro lavori insieme alle nostre riviste rendendo la giornata qualcosa di più di un semplice festival di musica. Non vi basta? La location del parco dell’Idroscalo di Milano – zanzare a parte. E poi una line up che ha tenuto l’hype altissimo per tutta la serata sotto ai tre palchi: Main Stage a cura di Magnolia, Second Stage a cura di WOW – roba fresca a milano e l’estivo Park Stage di Santeria.

Difficile dire quale sia stato il palco più caldo. Forse il Main Stage, che ha visto alternarsi il folk rock a tinte brasiliane dei Selton e il mix di sonorità blues punk rock dei Bud Spencer Blues Explosion, per poi esplodere con i dj di Akeem.

O forse il Second Stage, che ci ha corteggiato con le rime freschissime di Masamasa, capace ancora una volta di tenere il palco e il pubblico con grande energia, e poi ci ha fatto innamorare con la dolcezza di Generic Animal. Il colpo di grazia ai nostri cuori già messi a dura prova dagli umori estivi.

O forse, ancora, il Park Stage, con le sue decorazioni floreali, le sedie a sdraio, la pista da ballo molto 70’s e una cascata di artisti carichissimi, da Bart Olini a Puetonico, da Balera Favela a DISCOLIEBE. Mancava solo la spiaggia e il rumore delle onde. Un piccolo sipario di mare e relax nel solito grigiore milanese.

Benedetta Pini
Foto di Francesca Sabato/Silvia Violante Rouge