Il sabato sera di una fredda Milano offre rifugi inaspettati: Vibez è la nuova rassegna musicale del circolo Ohibò, coacervo di menti pensanti nonché spazio di aggregazione sociale. Ed è proprio sulle tematiche sociali più attuali che si esprimono i due artisti di questo sabato.

L’opening act è a cura di Liede, all’anagrafe Francesco Roccati, cantautore torinese di scuola pop. Il suo assetto acustico improntato sul binomio tastiera-chitarra incanta il pubblico, in particolare con alcuni brani tratti dal nuovo disco Stereo Cry e con una cover di Però Quasi di Freak Antoni.

Diverso l’approccio della guest star Frah Quintale. Francesco Servidei, bresciano ex-membro dei Fratelli Quintale, è la nuova essenza del palcoscenico musicale italiano. Il suo live viene scandito dalla schiettezza dei testi e dalla fascinosa drum machine che lo accompagna sempre. Un rap-pop che si discerne in brani come Hai Visto Mai, traccia numero 4 di Regardez Moi, o nelle più datate Colpa del vino, inno dionisiaco alla mondanità imperante, e 2004, una malinconica prosa indie-pop risalente all’omonimo EP del 2016. Una performance coinvolgente, preambolo di un tour che lo vedrà coinvolto in numerosi eventi lungo tutto lo stivale.

Sabino Forte

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