Cosmotronic ha invaso l’Italia. Partito da Bologna lo scorso 16 marzo, il tour di Cosmo è un party itinerante tra le principali città italiane che non ha niente a che vedere con un semplice concerto. L’idea alla base è quella di staccarsi dai luoghi classici deputati alla musica dal vivo per invadere i templi del clubbing italiano con uno show ibrido e corale che vuole essere un incontro tra la melodicità di Lucio Battisti e i deliri elettronici degli Animal Collective, vero valore aggiunto che differenzia Cosmo dal resto della musica italiana.

Alla data di ieri alle OGR di Torino Cosmo si è presentato di buon’ora intorno alle 22.00, dopo il live di apertura di Enea Pascal, mettendo subito in chiaro due cose:

  • che vive e lotta insieme a noi contro i sintomi dell’hangover (visto lo show del giorno precedente nella stessa location e il successivo after ai vicini Magazzini sul Po),
  • che Cosmotronic è più di un semplice concerto.

I coriandoli vengono sparati, la folla è in visibilio e si dà il via alle danze. Cosmo alterna frammenti di bel canto, dando occasione ai fan di intonare con lui tutti i suoi successi più orecchiabili, a vere e proprie cavalcate psichedeliche figlie della sua formazione con i Drink To Me. L’ex professore di storia si abbandona infatti a momenti di clubbing sfrenato in cui, da solo alla consolle, si cimenta in sperimentazioni feroci nei profondi mari dell’elettronica e regala a noi tutti la speranza che non ci sia bisogno di un artista straniero per tuffarsi nelle acque del clubbing di qualità. Il set up di luci poi, lontano da quello dei normali concerti pop, spesso non illumina i musicisti e ci insegna che, a Cosmotronic, guardare il palco non è necessario.

Cosmotronic, nonostante il nome possa far pensare il contrario, è infatti uno show collettivo, nato dall’esperienza di Ivreatronic, dove Cosmo condivide il palco prima e dopo la sua esibizione con dj e amici che trasformano il tutto in un minifestival itinerante. Sabato alle OGR ci hanno pensato Ciaosplendore e Stefano Rittieri, verso mezzanotte, a portare avanti la serata dopo l’esibizione di Cosmo. Quando alle 2.00 del mattino le porte delle OGR sono state chiuse, tutti ai Magazzini sul Po, luogo storico della movida torinese. Lì, per la seconda sera consecutiva, Cosmo ha organizzato un afterparty per i più irriducibili, dove ha ribadito, per chi ancora non l’avesse inteso bene, che il clubbing è una cosa seria, e Cosmo è pronto a dimostrarcelo.

Andrea Mauri