Settembre è un giovanissimo cantautore milanese. Promotore di quello che autodefinisce come “pop autunnale”, Settembre esordisce con l’EP Il parcheggio ad esse (2016) e questo mese esce con l’LP Di questi tempi: otto brani dichiaratamente pop incastonati nella scena indie/itpop attuale.

Un disco omogeneo: tutti di simile stampo, i brani risultano ben concatenati l’uno con l’altro, dominati da synth e chitarre che imperano incontrastati nell’ambiente sonoro. Inoltre, gli arrangiamenti, semplici e che ricercano il catchy, propongono una piacevole leggerezza d’ascolto. Le tematiche dei testi sono quelle tipiche della fase post adolescenziale, diffusissime nell’indie nostrano: la quotidiana voglia di scappare, il desiderio di vivere la città attraverso le piccole cose, la sofferenza di nuotare in relazioni incerte e disilluse.

Con riferimenti espliciti al pop italiano dei primi anni 2000 (Lunapòp, Cesare Cremonini, Max Pezzali), ma con un certo occhio all’indie di oggi (Canova su tutti, Motta), il marcato accento milanese di Settembre guida l’ascoltatore in un esordio leggero e spensierato.

Federico Bacci