Il racconto della Roma di notte, vista da una camera disordinata o dai finestrini di un’automobile. Sono storie personali e universali quelle narrate da Germanò nel suo primo full-lenght intitolato Per Cercare il Ritmo, uscito lo scorso 29 settembre per Bomba Dischi. Dopo essersi guadagnata un posto di rilievo nel panorama indie italiano con uscite di alto livello (su tutte quelle di Calcutta, Carl BravexFranco126 e Giorgio Poi), l’etichetta romana lancia  sulla scena un altro artista promettente, che presenta il suo primo album solista dopo l’esperienza con i Jacqueries e con l’art-rock band Alpinismo.

Per Cercare il Ritmo è caratterizzato dalla ricerca di suoni vicini alla musica dance anni Ottanta, arricchiti da accordi jazz e dettagli pop, sui quali si articolano liriche ispirate alle vicende personali dell’artista. In stretta relazione con il tappeto strumentale, composto in prevalenza da chitarre pulite, pianoforte, synth ovattati e ritmi soft-dancefloor, le storie di Germanò sono il racconto di amicizie e di amori giovanili, avvolti da un persistente senso di solitudine.

Venerdì 1 dicembre Milano avrà l’occasione di sentirlo dal vivo a Linoleum, in compagnia del duo pop-elettronico Réplicant. A metà strada fra l’ondata indie-pop e le influenze elettroniche più violente, il gruppo francese ha pubblicato il primo EP Quatre Chansons d’Amour lo scorso 29 giugno, anticipato dal singolo Vieni Con Me: canzoni sospese fra Parigi e Roma, dai ritornelli pop e dagli sfondi elettronici, che rievocano gli anni Ottanta nei sintetizzatori e gli album indie contemporanei nelle liriche. Così i due ragazzi si sono raccontati in anteprima a “Rolling Stone Italia”: “Ci sono delle storie d’amore che nascono in città bellissime quanto squallide, eccitanti quanto inquietanti. Da Parigi a Roma facciamo la musica dei replicanti, questi esseri metà umani metà artificiali, la cui vita è tutta intera una lotta contro la morte, e che si amano dell’amore più intenso e più irrequieto che c’è.”

Riccardo Colombo