Drive è il famoso film del regista Nicolas Winding Refn, uscito nelle sale nel 2011.

Il protagonista Driver, interpretato da Ryan Gosling, meccanico di giorno e pilota per piccoli rapinatori di notte, si innamora della sua vicina di casa Irene, interpretata da Carey Mulligan, finendo per affezionarsi anche al figlio di lei. Ma l’uscita di galera del marito di Irene, Standard Gabriel, stravolge il verso delle cose: non solo Driver dovrà allontanarsi da lei, ma si sentirà costretto, in nome dell’affetto nato nei confronti anche del figlio, ad aiutare Standard a compiere una rapina che non andrà a buon fine.

Le scelte musicali sono vincenti e donano al film un’atmosfera surreale, regalando potenza evocativa ed emozionale alle diverse sequenze, grazie soprattutto alla scelta di sonorità anni ’80 che privilegiano suoni elettronici. Le corse notturne di Driver sono accompagnate dalle note del gruppo francese M83, come il brano We Own The Sky, e da Nightcall di Kavinsky Lovefoxxx, canzone emblematica che nelle sue parole sembra descrivere la personalità di Driver.

Agli spettatori più romantici non può passare inosservata la scena che ha come sottofondo Under Your Spell di Desire, traccia sulla quale si intesse una disquisizione su quale sia la differenza tra amore e ossessione, tra ossessione e desiderio e se l’amore possa essere per sempre. Sullo sfondo di queste parole appaiono gli sguardi tra Irene e Driver, che sembrano ora aver ritrovato insieme la serenità, una serenità che verrà rotta dal destino. Altra canzone che alimenta il romanticismo della vicenda fra i due vicini di casa è Eyes Without a Face di Marsheaux. Mentre l’eroico atto d’amore di Driver nei confronti di Irene viene celebrato dal brano A Real Hero di College degli Electric Youth.

Un film che vale davvero la pena vedere; anche i non amanti del genere si potranno rendere conto di quali siano le conseguenze della musica…

Valeria Fumagalli