Voto

8

Lo storico chitarrista dei Rolling Stones, Keith Richards, dimostra ancora una volta come la musica sia un eterno e sempre nuovo strumento di commozione. All’età di 71 anni, nonostante un’intera vita trascorsa suonando, ha ancora molto da dire e le quindici emozionanti tracce di Crosseyed Heart ne sono la prova. Un disco inspiegabilmente attuale, nonostante trasporti l’odierno ascoltatore in un’epoca che non gli appartiene, quella del rock’n’roll vecchia scuola – di Amnesia e Trouble – e del blues come si deve – dall’acustica Crosseyed Heart a Blues In The Morning.

Suoni puliti, che creano melodie dolci e intriganti, caratterizzano l’intero album al quale non mancano incredibili colpi di scena. Basti pensare a Robbed Blind, la delicata ballata in pianoforte e chitarra acustica, traccia da vera e propria pace dei sensi, o al reggae di Love Overdue; per non parlare del retrogusto country di Nothing On Me e di Illusion, lo strabiliante duetto con la cantante Norah Jones che penetra sotto pelle.
Crosseyed Heart è un raffinato insieme di suoni al limite della spontaneità – ricordano persino quelli di un soundcheck –, come fosse una registrazione dal vivo, a cui si aggiunge il disinvolto timbro della voce vissuta di Richards, che riscalda l’atmosfera.

Federica Romanò