Voto

5.5

Al nuovo film di J. A. Bayona non manca certamente quell’adrenalina che ti inchioda alla poltrona con il fiato sospeso fino alla fine del minutaggio. L’ormai collaudata coppia formata da Chris Pratt e Bryce Dallas Howard torna per affrontare una catastrofe naturale che si sta abbattendo su Isla Nublar, mettendo in pericolo la vita dei dinosauri. Owen Grady, ex addestratore di Velociraptor, e Claire Dearing, un tempo responsabile del parco, devono riunirsi e tornare in azione per risolvere il problema.

Il film parte con la giusta dose di suspense fin dalla prima scena: i grandi rettili non perdonano l’ennesima intrusione sull’isola di un gruppo uomini, impegnati a recuperare un osso dell’ormai defunto ibrido creato in laboratorio, l’indominus rex. Proprio come nella saga originale, anche in Jurassic World viene scartata l’idea del parco,, ora la questione etica è un’altra: è giusto abbandonare i dinosauri al proprio destino fatale, così com’era successo milioni di anni fa? Oppure bisogna considerarli una specie protetta e provvedere al loro spostamento dall’isola per collocarli in un nuovo habitat più sicuro?

L’interesse e la suspense suscitati all’inizio del film, però, vanno perdendosi ben presto, indeboliti dai continui riferimenti alle pellicole precedenti, sia ai Jurassic Park che al precedente Jurassic World. Passi che il primo dinosauro avvistato sull’isola dalla paleo-veterinaria Zia Rodriguez (Daniella Pineda) sia di nuovo un Brachiosauro; passi pure che l’anziano Benjamin Lockwood (James Cromwell) sia una sorta di copia del primo fondatore del parco, John Hammond – ha perfino lo stesso caratteristico bastone. Ma quando il nuovo dinosauro creato in laboratorio e destinato a diventare la creatura più temibile sulla faccia della terra non si rivela altro che una sorta di doppione dell’indominus rex del primo Jurassic World, l’intera ossatura del film crolla.

Jurassic World – Il regno distrutto punta tutto sulla spettacolarizzazione delle scene più spaventose e adrenaliniche, uniche parti riuscite del film. Tuttavia non manca un messaggio profondo sotteso al film: i dinosauri non sono altro che animali come tutti gli altri, con i loro istinti primordiali, e il vero animale pericoloso è l’uomo, che cerca di manipolare queste creature per un tornaconto personale. Insomma, si tratta dei soliti due punti di forza della saga: Jurassic World può davvero continuare a vivere dei rifacimenti di personaggi e situazioni, oppure si può fare di meglio?

Giulia Crippa