In occasione del terzo anniversario di Linoleum e pronti a festeggiarlo venerdì 24 marzo al Rocket (Milano), abbiamo fatto due chiacchiere con alcuni dei protagonisti del progetto. Vi sveleremo i retroscena di una serata che pian piano è diventata una colonna portante del venerdì sera meneghino. I segreti della festa con sede al Rock’n’Roll sono lo staff giovanissimo, l’eterogeneità musicale e i live di promettenti artisti emergenti.

Sono ormai tre anni che Milano balla con il vostro sound. Quanto pensate che il successo del vostro party sia dovuto alla cura nel differenziare il repertorio musicale in console?Davide: Così come le band e gli artisti che proponiamo sul palco rispondono a generi e stili musicali diversi, pur provenendo tutti dal circuito indipendente italiano, così anche il dj set risponde a una moltitudine di brani uniti da un unico filo conduttore: la passione per la musica e la voglia di divertirsi. In questo senso Linoleum deve molto a entrambi gli aspetti, ovvero la programmazione artistica e la proposta dei live e di un dj set curato.
Brado: Tantissimo! Abbiamo il potere di far ballare tutti, quindi perché non sfruttarlo!?

Dietro la console siete in tanti ad alternarvi. Com’è nata questa convivenza tra stili musicali differenti, che è diventata il punto di forza delle serate targate Linoleum?
Edoardo:
La convivenza di figure musicalmente quasi in antitesi tra loro nasce dalla voglia di attingere a tutto ciò che c’è di buono nella musica, che rimane sempre protagonista all’interno del progetto. Tutti noi amiamo, in generale, la bella musica; io per primo ascolto e ho prodotto un sacco di generi differenti. Ogni giorno ho bisogno di nuovi stimoli e limitarsi a un solo genere risulterebbe stagnante. Durante i nostri party riusciamo a proporre una varietà di generi davvero ampia, passando dai classici intramontabili del passato alle hit del momento, fino a proporre pezzi che ancora devono trovare il successo. È di tutto questo che si compone quella piccola magia che caratterizza i dj set Linoleum.

Il nome della serata prende spunto da un pezzo dei NOFX uscito nel ‘94. Chi è il più punk della crew di Linoleum?
Daniela
: “My closest friend linoleum / Linoleum / Supports my head, gives me something to believe”: al grido di questa canzone non si può dire altro se non che il più punk di tutto Linoleum sia lui, Davide Ragazzoni, la testa di tutto il progetto. Grazie anche alla sua esperienza nel settore musicale, Davide è riuscito a cogliere che cosa mancasse in città e a convogliare la voglia di cambiare qualcosa in un progetto che ponesse più attenzione sulla scena indipendente italiana. Linoleum si impegna ad agitare al vento e far sventolare la bandiera della musica indipendente in un appuntamento settimanale di qualità, di condivisione e di passione.

Davide: Io voto Daniela Lapegna.

Il vostro format ha fatto del live uno dei suoi punti di forza: in questi tre anni si sono alternati numerosi artisti emergenti sul palco di Linoleum, ormai divenuto ambito. Quale esibizione vi è rimasta più impressa?
Daniela:
Se facessimo un rapido calcolo, sul palco di Linoleum sono passati oltre 300 progetti musicali: sceglierne uno in particolare è molto complicato. Uno dei live che ricordo meglio è sicuramente quello di una band campana, i Gomma: molto suggestivi, con brani che scorrevano con una grande carica emotiva e che riuscivano trasportare gli spettatori in un vero e proprio “posto segreto”; come dicono loro stessi in Elefanti una delle mie canzoni preferite della band.

Teo: Negli anni si sono alternati sul palco più punk e più torbido di Milano diversi progetti interessanti. In particolare, la programmazione di questa stagione è riuscita nell’impresa di mantenere alta la qualità, ogni venerdì ad ingresso gratuito. Detto ciò, nominerei Giungla per la carica elettrica della performance e i Regata per l’attitudine.
Davide: Difficile dirlo. Linoleum nasce in totale contrapposizione a tutta una serie di iniziative di cattivo gusto, come vari contest musicali in cui si chiedeva agli artisti di gareggiare tra loro pagando gli organizzatori. Noi abbiamo proposto un altro modello: quello della valorizzazione delle differenze, privandoci di ogni forma di giudizio e privilegiando la fruizione delle esibizioni dei singoli artisti. In poche parole, tutti i progetti sono stati favolosi e hanno contribuito alla causa.
Brado: Frah Quintale!

Linoleum è ormai diventato un must del venerdì sera, ve lo sareste aspettato tre anni fa? Ma soprattutto, com’è nata questa serata? Chi c’è dietro Linoleum?
Davide:
Assolutamente no. È stata una sorpresa anche per noi. La serata è nata tre anni fa da una mia idea: volevo riproporre a Milano un appuntamento settimanale che fosse al tempo stesso una rassegna musicale, un concerto e una festa per chi suona, per chi ascolta musica e per chi vuole condividere la sua passione.

Daniela: Linoleum nasce come una vera e propria scommessa in un periodo in cui a Milano molte realtà e spazi dove suonare stavano chiudendo, togliendo così la possibilità di esprimersi a un settore in continuo fermento. Puntare l’occhio sulla scena musicale indipendente italiana, capire la direzione degli ascolti dei fruitori di musica, scegliere accuratamente gli artisti e selezionare ogni settimana i nuovi talenti contemporanei: possiamo dire che sono questi i punti di forza di Linoleum. L’idea del format è nata dalla mente di Davide Ragazzoni, tanto professionale quanto scaltro ad aver colto questa esigenza da parte di un pubblico che si dimostra sempre interessato e curioso nei confronti della musica. A distanza di tre anni, infatti, possiamo dire che non c’è mai stato un Linoleum uguale all’altro; sono tutti di grande qualità e costantemente diversi.

Questo maggio si chiuderà un’altra stagione invernale di Linoleum. Quali sono i progetti e le sfide per il prossimo autunno/inverno?
Daniela:
Dietro Linoleum è presente uno staff di nove persone la cui testa frulla in continuazione. Sicuramente bisogna impegnarsi a mantenere il livello dei live alto, garantendo ottima musica, e un dj set in linea e al passo coi tempi, cercando di cogliere il più possibile le sfumature e le possibilità che la musica offre. Lo scopo di Linoleum è sempre stato quello di fidelizzare il proprio pubblico con scelte musicali, come si suol dire, “sul pezzo”, sulla base di un format efficace e di una programmazione studiata per far divertire tutti.

Davide: Finita la stagione, il 15 luglio saremo con Circolo Magnolia, Santeria Social Club e Godzillamarket per la seconda edizione di Fresh Touch Festival. Tra poco annunceremo la line up e ne vedrete delle belle. Per l’anno prossimo stiamo pensando a un po’ di belle e grosse novità, ma non possiamo ancora svelare nulla.

Fabrizio La Sorsa e Gaia Ponzoni