Sapersi reinventare è l’ingrediente chiave per una ricetta originale a base di Ganoona. Classe ‘89, Gabriel vanta origini ibride che traspone direttamente nel suo primo progetto Lo Strappo: la nebbia e il grigiore Milanese è il contenuto dei testi rap, accompagnati da sottofondi latineggianti che rimandano a quel lontano Messico a cui è tanto legato.

Italiano e spagnolo si alternano nei testi del primo mixtape dell’artista, proprio come il suo sangue. Ma nel corso di una carriera prima o poi arriva il bisogno di creare qualcosa di nuovo, che nel caso di Ganoona è una sorta di rivoluzione sonora: dal rap passa senza soluzione di continuità a toni che sfiorano l’indie italiano.

Accompagnato da chitarra acustica, tastiera, cajon/percussioni e dalla voce di Bianca, Ganoona non poteva mancare nella programmazione di Raster, la serata di Mare culturale urbano che dà spazio alla musica urbana autoctona, in collaborazione con 1977. L’appuntamento è fissato per giovedì 30 novembre.

Anna Laura Tiberini