Un Festival particolarmente sentito per noi italiani: ben tre compatrioti in concorso con tre film di grande qualità. Anche se le speranze erano ormai poche data l’assenza dei nostri registi sulla Croisette e l’accoglienza titubante della critica, divisa da pareri contrastanti soprattutto per Youth – La giovinezzaIl Racconto dei Racconti, noi ci abbiamo creduto. Aver incrociato le dita per l’intera durata della cerimonia sarà stato invano?

Camera d’Or per l’opera prima: La Tierra y la sombra, Cesar Augusto Acevedo

Cortometraggio: Waves ’98 (Libano, Qatar), Ely Dagher.

Palma Queer: Carol, Todd Haynes

Palma d’oro alla carriera: Agnès Varda

Sceneggiatura: Chronic, Michel Franco

Miglior attrice: Rooney Mara in Carol e Immanuelle Bercot in Mon Roi

Premio della giuria: The Lobster, Yorgos Lanthimos

Miglior attore: Vincent Lindon in La loi du marché – La legge del mercato

Miglior regista: Hou Hsiao-Hsien, Nie yinniang – L’assassino

Gran premio della giuria: Saul fia – Il figlio di Saul, László Nemes

Palma d’oro: Dheepan, Jacques Audiard

La Redazione

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