Voto

4
 

Tyler (Evan Williams) riceve come regalo di compleanno da parte della fidanzata un invito per una escape room con gli amici, ma presto il divertente – almeno sulla carta – gioco si tramuterà in un incubo.

L’assenza di climax di rilievo e di una caratterizzazione dei personaggi che vada oltre al loro nome e a qualche battuta sono mancanze che affossano definitivamente il thriller, privandolo della possibilità di suscitare anche una minima empatia nello spettatore. E anche qualche timido tentativo di far scattare un colpo di scena nel finale cade nel vuoto, limitandosi a sbrigare in fretta e furia il compito di condurre il film all’epilogo.

Nonostante le performance risultino credibili e non si perdano in quelle azioni insensate e innaturali che molti attori di film del settore compiono nelle situazioni di pericolo, i personaggi non presentano alcuno spessore né carattere. In effetti, se una sceneggiatura prevede che gli attori si limitino a risolvere banali enigmi e tentare continuamente di fuggire, è difficile che emerga altro della loro persona.

Il conto alla rovescia per giungere alla fine del gioco e la cupa voce distorta del misterioso antagonista sono indizi fin troppo evidenti di un magro tentativo di emulare Saw e la sua formula vincente. Il risultato è però una sua versione per “bambini accompagnati da adulti”, da trasmettere in televisione in prima serata.

Federico Squillacioti