Voto

6

Gli Echo & the Bunnymen hanno sempre tenuto alto il sacro fuoco del post-punk sulle sponde del Mersey, permettendosi a volte qualche irruzione – non sempre efficace – verso l’elettronica.

Per celebrare i quarant’anni di carriera, Ian McCulloch e compagni tornano con The Stars, the Oceans & the Moon, album che recupera pezzi storici della band e regala anche due inediti, The Somnambulist e How far?. I brani rivisitati sono per lo più i grandi classici del gruppo, da Bring on the Dancing Horses a Ocean Rain, senza dimenticare The Killing Moon, canzone icona di un’intera generazione che torna a vivere grazie alla voce sempre impeccabile di McCulloch. Tra i nuovi estratti, The Somnambulist è il più centrato, in equilibrio tra una cassa molto basica e una chitarra onnipresente che apre il brano con un riff degno di quelli degli anni ’80.

Un buon album, e nulla più. The Stars, the Oceans & the Moon dimostra che dagli anni Ottanta è davvero possibile uscirne vivi, Alive and Kicking, come cantavano i Simple Minds.

Gabriel Carlevale

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