Voto

6
 

“Caracal è questo incredibile gatto selvaggio che mi ha affascinato mentre eravamo in tour lo scorso anno”: così ha dichiarato Howard Lawrence – membro del duo britannico Disclosure. Ed è proprio un tratto tipico di questo felino a caratterizzare l’omonimo album: la sinuosità. Il movimento delle tracce segue, infatti, un morbido flusso continuo, che non subisce nessun aumento di tensione e resta costante.

I Disclosure amalgamano l’elettronica leggera e la disco delle loro basi al ritmo R&B della voce, prestata in quasi ogni brano da diversi rinomati artisti del panorama musicale attuale; The Weeknd in Nocturnal, la cantante Lorde in Magnets e il jazzista Gregory Porter nella vivace Holding On, traccia che costituisce il momento più raffinato dell’album. La commistione dell’house tagliente e dell’avvolgente sensualità dell’R&B ha il sapore dell’unità e crea melodie che tendono al pop in virtù della loro indiscussa orecchiabilità.

I brani sono, però, strutturati in modo tra loro troppo simile; nemmeno quelli scevri di collaborazioni (Jaded, Echoes, Molecules e Afterthought) fanno la differenza. E Caracal cade così nella ripetitività.

Federica Romanò