Voto

6.5

Il docufilm di Stefano Cravero e Pietro Jona Country for Old Men racconta le vicende della comunità di pensionati statunitensi che vive sulle Ande dell’Ecuador. Presentato al ventinovesimo Trieste Film Festival, il film analizza dunque le dinamiche che portano parte della middle class americana a traferirsi in un luogo più tranquillo e rilassato per trascorrere gli anni della pensione.

Ma è davvero possibile trasferire tutto ciò che si ha accumulato in oltre cinquant’anni a più di mille chilometri di distanza? Le difficoltà nell’imparare una nuova lingua, nel trovare degli hobby, nel conoscere nuove persone vengono raccontate dai registi con una certa distanza dai protagonisti, permettendo così al film di assumere sfumature ironiche e grottesche. Riducendo al minimo le interviste, le testimonianze dirette e gli accenni al passato dei personaggi, Cravero e Jona raccontano di una comunità che si svela nel suo nuovo presente. Sempre di immigrazione si tratta, ma da un diverso e illuminante punto di vista.

Country for Old Men porta lo spettatore ad avere un quadro sempre più stratificato di questa neonata comunità, mutando spesso punto di vista facendo parlare ora l’uno ora l’altro personaggio. Emergono così l’individualismo che satura l’animo di ciascuno di loro e l’invidia verso chi sta meglio di altri, dimostrando come l’ideologia capitalistica americana sia intrinseca all’animo umano e, soprattutto, a quello a stelle e strisce.

Mattia Migliarino

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