L’estate che sembra già scivolare via, le casse che suonano l’ultimo giro di danze. Il sesto appuntamento con APE nel Parco sancisce la chiusura (ma sia chiaro, è solo un arrivederci) di uno degli happy hour più riusciti dell’estate meneghina, che ha saputo allietare i martedì di Parco Sempione con una miscellanea di proposte musicali sempre interessanti.

La ricetta, anche per il gran finale, non cambierà: dopo il consueto djset warmup sarà il momento del live della serata, con la performance di Cacao Mental, collettivo milanese custode dell’ancestrale linguaggio della cumbia – musica di origine colombiana completata da suoni elettronici arrivata in Italia pochi anni fa e che ora sta letteralmente spopolando, anche grazie al meticoloso lavoro dell’Istituto Italiano di Cumbia.

Lo scorso 30 marzo il trio ha pubblicato il suo primo album, Para Extrañas Criaturas, progetto al quale ha partecipato anche Davide Toffolo (frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti) per il brano Cumbia Triste. Dieci tracce che sono come un dizionario di suoni tribali e primitivi rielaborati in chiave psidechelica e alterata. Con Kit Ramos (voce), Stefano Iascone (tromba e dub machine) e Marco Pampaluna (chitarra) Parco Sempione si trasformerà in una sorta di “terra di mezzo”, di giungla urbana dove potersi riconciliare con la parte più selvaggia che è in noi.

In tarda serata il testimone passa a Old Ginger, che proporrà in consolle i suoi beat fatti di suoni morbidi e chitarre acustiche riempite da musica house. Il sottofondo perfetto per perdersi ancora una volta a guardare le stelle con una birra fresca in mano e tanta buona compagnia.

Matteo Squillace

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