Voto

8

Non c’è un solo fan che dopo la reunion, il tour e i due singoli Under The Westway / The Puritan del 2012 non aspettasse il nuovo album dei giganti del britpop come un adolescente infoiato in attesa che i propri genitori escano di casa per intraprendere un lussurioso viaggio virtuale su YouPorn.

The Magic Whip è il perfetto connubio tra il Damon Albarn intimista e riflessivo di Everyday RobotsNew World Towers e Ice Cream Man – e il classico sound Blur più giocoso e allo stesso tempo indolente che mai – Lonesome Street, Go Out e Ong Ong – ma non per questo da non prendere sul serio.

Un connubio perfetto, già. Così perfetto da chiedersi se The Magic Whip sia più una costola del lato “robotico” e adulto di Damon Albarn oppure un ritorno alle origini in stile Parklife, ma non importa. Godetevi il miracolo e riesumate le vostre Gazelle; è il momento di tornare a fischiettare, cazzeggiando come se non ci fosse un domani.

Christopher Lobraico