Voto

5.5
 

Uscito nelle sale lo scorso 28 settembre, Babylon Sisters del regista italiano Gigi Roccati racconta dell’integrazione in Italia, tema tanto delicato quanto attuale, servendosi di un melting pot di generi che non convince del tutto.

Regista nato con il documentario (La strada per Kabul, Italia/Afghanistan/Russia, 2010), Roccati espone la problematica attraverso una storia ambientata in un condominio di Trieste dove convivono svariate etnie. La marcatura oggettivo-documentaristica a cui Roccati aspira delude però le aspettative, sottolineando la sua mancanza di esperienza per quanto riguarda il cinema di finzione.

Anche l’acerbità degli interpreti, per la maggior parte non professionisti, indebolisce ulteriormente la pellicola, nonostante una fotografia accuratissima, che alterna saturazioni fredde e calde per trasmettere a livello cromatico il senso stesso della sequenza.

Mattia Migliarino