Voto

5
 

Nuovo film della celebre saga, Alien: Covenant è l’ennesimo tentativo di riproporre una formula che ha avuto fortuna in passato senza riuscire, tuttavia, a replicarne il successo.

Horror fantascientifico dall’altissimo budget, che ha reso possibile la realizzazione di effetti speciali spettacolari, e con un’estetica tendente al B-movie, Alien: Covenant presenta alcune lacune nella sceneggiatura che tuttavia non lo privano del suo potenziale d’intrattenimento. Considerando però il film in rapporto all’intera saga, emergono molte cadute di stile: personaggi banali e poco caratterizzati – neanche l’ottima interpretazione di Fassbender riesce a donare spessore al suo personaggio –, ma anche una fastidiosa tendenza a ripresentare le medesime situazioni dei film precedenti, con una predilezione per Prometheus (Ridley Scott, USA 2012).

Anche la regia fallisce, incapace di costruire suspense e colpi di scena, che trasmettono allo spettatore una costante sensazione di incompletezza, di attesa di un momento di pathos e terrore che non arriva mai.

Alessia Arcando