Voto

6.5

L’originalità del rapper romano è indiscutibile, questo anche grazie al suo producer Boss Doms, suo concittadino, ma proveniente da un genere diametralmente opposto a quello di Lauro. Le influenze elettroniche prendono infatti il sopravvento in Pour L’Amour, che si rivela un disco visceralmente sperimentale.

Se si dovesse descrivere l’album con una sola parola, questa sarebbe “anticonformismo”. Immerso in un clima sonoro sfarzoso e caraibico, il rapper romano racconta avventure e disavventure che hanno segnato il suo percorso. Intriso di samba trap, il genere con cui Lauro e il suo producer hanno voluto etichettare la loro sperimentazione, il disco è un percorso attraverso storie difficili, amori tormentati e tossicodipendenza, tra un fastoso matrimonio gipsy (Bvlgary), una ballata d’amore (Penelope) e party che sembrano risucchiarlo fisicamente e mentalmente (Angelo Blu, che peraltro vanta di una riuscitissima collaborazione con Cosmo).

Anticipato dalle vere hit – per citarne giusto qualcuna, Amore Mì (di circa unun anno fa) o Thoiry (il vero tormentone del mese) –, il disco è la colonna sonora perfetta per una vera estate romana.

Anna Laura Tiberini