“Non mi sento il padre del metal, al massimo il fratello maggiore”. Con queste parole il mito, la leggenda vivente, annoverato tra i fondatori del genere più “pesante” del pianeta aveva dichiarato un legame di parentela con l’heavy metal che ridimensionasse il suo ruolo ma che al contempo certificasse il vincolo di sangue che intratteneva con questa espressione musicale estrema. Eppure, anche un fratello prima o poi deve andarsene di casa e lasciare un senso di vuoto in chi lo vorrebbe ancora con sé. E così, nel 2018 inizierà l’ultimo tour per Ozzy Osbourne, il cantante più amato e osannato degli ultimi quarant’anni e oltre di metal, nonché frontman degli iconici Black Sabbath, che hanno da poco detto addio alle scene (ma la verità la conosce solo il vecchietto mangia-pipistrelli di cui stiamo parlando). Quale modo migliore di ricordarlo se non con un piccolo tributo in cui ricordare i momenti più pazzi e simbolici dei suoi innumerevoli live show?

5. Paint it Purple

Quando il “Prince of Darkness” militava negli Earth era molto giovane e forse gli si perdonerà un episodio divertente quanto degno di una puerile ingenuità. Ebbe infatti la folle idea di colorarsi il naso con della tempera viola, salvo poi rendersi conto che era indelebile ed essere costretto ad aspettare giorni prima di riuscire a toglierla. Geniale.

5. Bat Country

Forse questo episodio meriterebbe un posto in classifica più degno di nota, ma è talmente celebre che lo lasceremo nelle retrovie. Chi non ha mai sentito parlare del famoso morso dato da Ozzy Osbourne alla testa di un pipistrello durante un live a Des Moines, Iowa nel 1982? Ebbene, forse pochi di voi sanno che tale pipistrello era riuscito, con invidiabile spirito di vendetta e resistenza alla morte, a mordere di rimando il labbro del “Madman”, costringendolo non solo a lavarsi i denti con cura, ma anche a sottoporsi a svariati controlli medici e a un vaccino contro la rabbia.

5. Flash of the Blade

Proseguendo lungo il filone delle follie, nel Diary of a Madman tour degli anni ‘80 Ozzy aveva l’abitudine di scagliare sul pubblico brandelli di carne di vari animali, salvo poi ricevere di rimando carcasse di animaletti che alcuni fan si procuravano ad hoc in vista del concerto. Macabro, di cattivo gusto e tremendamente metal. Horns up!

5. Ozzy of puppets

Non sempre un evento memorabile richiede episodi assurdi o colpi di scena degni di un film d’azione americano, a volte basta citare chi è coinvolto per provocare un brivido lungo la schiena. Nel 2009, in occasione della Rock and roll Hall of Fame, Ozzy si è esibito insieme ai Metallica per proporre una versione inedita di Iron Man, uno dei suoi brani più celebri e apprezzati. Vedere James Hetfield e Osbourne fianco a fianco non può che rappresentare la realizzazione di un sogno per ogni amante della musica.

5. Bark under the moon

Distendiamo gli animi e rilassiamo i muscoli intestinali, lasciando da parte le strane abitudini alimentari di Osbourne e le sue stranezze più rivoltanti. Riportiamo invece alla memoria un episodio evocativo ed entusiasmante solo a pensarci, figurarsi per chi vi ha assistito dal vivo. Durante il Moonstock Festival in Illinois il concerto di Ozzy è stato posposto in modo che la canzone Bark at the Moon venisse eseguita proprio durante l’eclissi lunare. Il risultato fu incredibile: tutto il pubblico era pronto ad “abbaiare alla luna” proprio mentre questo raro evento astronomico prendeva forma sopra le loro teste dedite all’headbanging sfrenato. Poesia nera e sregolatezza.

Federico Squillacioti