I segreti di Wind River 05.04

Vincitore del premio come Miglior regia nella sezione Un certain regard, I segreti di Wind River segna l’esordio alla regia di Taylor Sheridan, sceneggiatore di Sicario Hell or High Water. Il film costituisce il coronamento di una sorta di “trilogia della frontiera americana”, completandone il percorso con una storia che indaga la spinosa questione delle riserve dei nativi americani. Un thriller che vi terrà col fiato sospeso.


Charley Thompson 
05.04

Tratto dal romanzo La ballata di Charley Thompson di Willy Vlautin, il film racconta la storia di amore, gioia, speranza, forza, passione e sofferenza del giovane Charley (Charlie Plummer) e del suo nuovo e inseparabile amico Lean on Pete, alle prese con lo spietato mondo delle corse clandestine di cavalli. Un’avventura rischiosa che si spinge sino all’America più profonda, ben lontana dalle solite rappresentazioni edulcorate di Hollywood.


Il prigioniero coreano 
12.04

Un film duro e crudo, che parla di confini, emarginazione e paranoie politiche.Un film che dipinge nero su bianco la Corea, con la sua duplicità, ipocrisia e contraddittorietà. È sempre una gioia vedere comparire un titolo del maestro coreano nelle nostre programmazioni, spesso troppo schive nei confronti dei gioiellini provenienti dall’Oriente.


Doppio amore 
19.04

La prima regola per superare un trauma è quella di non intrattenere una relazione con il proprio psichiatra (Antichrist è una prova a dir poco schiacciante…). Eppure Cloé (Marine Vacht) sembra non poterne fare a meno, come Paul (Jérémie Reiner) sembra non poter fare a meno di cedere al suo fascino seduttivo. Ma la vicenda si complica ulteriormente con l’entrata in gioco del fratello gemello “nascosto” di Paul, Louis (sempre Jérémie Reiner). Un film magnetico, tutto giocato su desiderio, duplicità, erotismo e inganno…


Loro 1 
24.04

“L’ex-premier rappresenta l’archetipo dell’italianità e, attraverso lui, si possono raccontare gli italiani”, spiegava Sorrentino allo scorso Festival di Cannes. Berlusconi, che in un primo momento si era dichiarato favorevole alla pellicola, si è invece ricreduto, proprio come aveva fatto Andreotti in merito a Il Divo. Di fatto, per ora sul film si sa ben poco: parlerà della vita pubblica e privata di Silvio Berlusconi e sarà diviso in due capitoli, in uscita rispettivamente il 24 aprile e il 10 maggio.

La Redazione